Fratelli Balestra, un mondo di sigle e canzoni da ricordare

Un altro piccolo viaggio nella memoria televisiva nel corso della puntata di Radiosoap di giovedi 20 ottobre 2020 in onda come sempre ogni martedi e giovedi alle 19.00 su Radiostonata. Un piccolo viaggio che continueremo a fare anche nelle prossime settimane grazie a Scelta Tv.

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In questo appuntamento si é parlato dei mitici e indimenticabili Fratelli Balestra, loro erano dei musicisti, compositori e autori musicali di alto calibro che hanno fatto la storia delle sigle soprattutto di tantissime serie animate dell’epoca ma non solo: dietro i Fratelli Balestra si sono “nascosti” altri gruppi come Rocking Horse che poi erano sempre loro.

Non solo Rocking Horse ma anche Micronauti e Superobots.

La band cominciò ad essere attiva dal 1974 al 1990, composta dai fratelli Claudio Balestra, Mauro Balestra e Giancarlo Balestra.

Claudio si occupava delle musiche, suonando la chitarra, Mauro curava l’arrangiamento delle voci ma suonava anche il basso e la chitarra, Giancarlo si occupava dei testi e suonava il pianoforte.

Dopo un’esperienza di cover band del gruppo Crosby, Stills, Nash & Young, incontrano Vincenzo Micocci che li introduce alla RCA Italiana come arrangiatori e turnisti per il gruppo Pandemonium.

All’interno dell’etichetta collaborano con numerosi artisti come Amedeo Minghi, Antonello Venditti, Ornella Vanoni, Rita Pavone, Renato Zero, Loretta Goggi, Walter Marino, Linda Lee, Stefano Rosso, Massimo Bizzarri, Mimmo Cavallo, David Riondino, Beppe Starnazza, Tiger Lily, sia come arrangiatori che come coristi.

È proprio come coristi che inizia la realizzazione di sigle dedicate ai cartoni animati giapponesi e serie televisive. Nel 1974 lavorano con gli Oliver Onions per i cori della versione spagnola della sigla del telefilm Sandokan e per quella di Orzowei, il figlio della savana nel 1976.

Nel 1978 incidono i cori per la sigla del programma contenitore Sesamo apriti e l’anno successivo lavorano alla versione italiana della sigla di Jeeg Robot, incidendo i cori del ritornello.

Incidono sigle del calibro di Daitan III con il nome I Micronauti e il lato b del singolo Anna dai capelli rossi dal titolo Come le piume dei pettirossi con lo pseudonimo I Ragazzi dai Capelli Rossi.

Dal 1981 iniziano una collaborazione con i Superobots con la sigla Candy Candy, pubblicata come Rocking Horse, in cui, oltre ai cori, suonano anche la chitarra, e Koseidon, di cui sono autori, interpreti e arrangiatori. Inoltre cantano la sigla di Starzinger, sovra incidendo, sulla base musicale originale giapponese, decine di piste di cori.

Nel 1982 pubblicano le sigle di MonjiroTeppeiL’invincibile Ninja KamuiX Bomber e Muteking per la RCA in co-edizione con la ITB, a volte firmandosi direttamente Fratelli Balestra, altre volte utilizzando lo pseudonimo Condors.

Nel 1983, per l’etichetta romana Lupus compongono, arrangiano e interpretano la sigla TV I magnifici eroi.

Vince Tempera con i Pleasure machine

Le sigle e il grande Vince Tempera

Quando parliamo di alcune tra le sigle dei mitici cartoni animati degli anni 80 non parliamo solo dei Fratelli Balestra e le loro varie declinazioni della band ma anche di un altro grande musicista e compositore ovvero Vince Tempera.

Un nome che sicuramente tutti conosciamo se non altro per averlo sentito nominare varie volte.

Vince Tempera è stato autore e musicista di numerose sigle televisive di successo di anime e serie tv, sia in qualità di direttore d’orchestra e arrangiatore che di autore dei testi, tra cui GoldrakeApe MaiaCapitan HarlockNils HolgerssonDaitarn IIIHello Spank, anche se ha fatto molto discutere la somiglianza delle sigle Remi le sue avventure e Anna dai capelli rossi con due canzoni dei Boney M., rispettivamente Brown Girl in the Ring e Rivers of Babylon.

All’epoca i musicisti che lavoravano alle sigle di cartoni animati ma anche celebri programmi televisivi non si può non citare un grande come Augusto Martelli che meriterebbe un approfondimento solo suo in disparte.

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